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January 29 Capodanno... diario di bordoEd eccomi qua, ormai a distanza di 12 giorni dall’arrivo, ma ho avuto bisogno di riordinare un po’ le idee prima di raccontare come sono andate le vacanze... Tutto è cominciato sabato 30/12 alle 08.30, come da programma (e chi ci avrebbe mai sperato?!), passa a prendermi Martino, carichiamo la macchina e passiamo a prendere Alessandro......... a dire il vero ci va solo Martino, perché io mi sono fermato dalla nonna a prendere la bottiglia di Champagne (non si può festeggiare Capodanno senza!!!). Passa a riprendermi Tino e, con mia grande sorpresa, nonché terrore, mi accorgo che il bagagliaio era già pieno......... non era possibile, mancavano ancora i 7 (e ripeto “sette”) colli della Vale e tutta la spesa......... le prospettive non erano delle migliori... Ci mettiamo in marcia verso il Tosano, sbagliamo strada, ma alla fine arriviamo a destinazione... eravamo in ritardo di 10 minuti, ma tanto la Vale (con il suo canonico ritardo di 15 minuti) doveva ancora arrivare. Finalmente ci raggiunge anche lei, abbiamo caricato la sua roba anche sui posti a sedere... tanto sapevamo che alla fine bisognava rifare tutto, e siamo entrati nel supermercato......... Avevamo fissato un budget di 200,00 €: siamo partiti dalle cose salutari (frutta a verdura); poi qualcosa che ci permettesse di preparare da mangiare velocemente( passata di pomodoro e tonno); i soliti pocci (patatine e nutella); qualcosa di dissetante (6 lt. d’acqua e 12 lt. di Coca-Cola); piatti e salviette ed infine la cosa essenziale... gli alcolici!!! Ah, tra le altre cose, abbiamo preso anche 4 maxi rotoli di carta igienica (con Martino, prevenire è meglio che curare); l’Oust (sempre per Martino); un rotolone di scottex; una mega stecca di Ritter con le nocciole; sale e pepe; aceto ecc. ......... per un totale di 140,00 € (decisamente meno del previsto). Adesso che la spesa era fatta, arrivava la parte più difficile.........farcela stare in macchina......... per fortuna avevamo con noi la campionessa mondiale di TETRIS che, in 5 minuti è riuscita a riordinare la macchina. Passiamo ai Trenti dove ci stavano aspettando Daniela e Matteo ... ormai era mezzogiorno e quindi ne abbiamo approfittato per mangiarci un bel panino... siamo partiti da lì verso le 12.15/12.30 e, tempo 2 ore scarse, siamo arrivati a destinazione... Il campeggio era lo stesso dell’anno scorso, ma, senza le neve, sembrava un altro posto... siamo andati a registrarci alla reception e poi, con le nuove chiavi di casa, ci siamo diretti in quella che, per i prossimi 5 giorni, sarebbe stata la nostra dimora.
GIORNO 1 (30/12/2006) ü Pulizie: appena entrati la prima cosa che ci sembrava doveroso fare era fare le pulizie; armati di CILLIT, carta, spugna e scopa, abbiamo passato ogni angolo del bungalow (persino l’interno delle cassepanche) e lavato anche le finestre; Martino l’abbiamo messo a sbattere i materassi, anche perché per le faccende domestiche non è proprio portato. ü Arredamento: Finite le pulizie, il bungalow aveva bisogno di qualche ritocchino, o almeno, di qualche optional in più e quindi, una volta aperto lo “zainetto tecnologico”, abbiamo provveduto a sistemare il lettore DVD, la PLAY STATION e la mia piccola LAMPADA A FIBRE OTTICHE... Ovviamente abbiamo provveduto a sistemare anche la dispensa e a riordinare la cucina. ü Spriz: Beh, ora che la casa era sistemata, bisognava inaugurarla... e come farlo se non con un bello spriz tutti insieme? ... C’era solo un problema... i fiumi di prosecco che Martino doveva portare, si erano trasformati in fiumi di spumante... ma non ci siamo lasciati prendere dallo sconforto e, per aggiustarne il gusto, abbiamo corretto gli spriz con il Martini... dopo 10 minuti eravamo già tutti allegretti e la bottiglia di Martini era già calata di un quarto ü Cena: Dopo lo SPRIZ-MARTINI party bisognava inzuppare tutto l’alcool assunto, allora, giusto per stare leggeri, abbiamo (anzi, HO) preparato i tortellini con la panna. Ovviamente con alcune divergenze d’opinione sulla preparazione... Ma chi di voi mette il prosciutto nella panna? E c’è forse qualcuno, oltre alla Vale, che non ci mette del pepe e della noce moscata?! Beh, comunque sia, mescolando le varie ricette, i tortellini sono venuti veramente bene. ü Dopocena con GROLLA: Dopo l’aperitivo a “casa nostra” era giusto passare l’after-dinner a casa di Daniela e Matteo...... eccoci quindi, dopo aver perfettamente lavato le stoviglie, partire per la casa dei nostri amici... facciamo esattamente 6-7 passi, entriamo, e facciamo conoscenza di quella che sarebbe stata la protagonista delle prossime serate...... La GROLLA era già lì, in attesa di essere riempita con caffé, cointreau, la mitica grappa Julia e scorze d’arancia...... il bravo Matteo prepara tutto, incendia il digestivo e poi cominciamo a passarcelo sorseggiando a turno...... Sinceramente non ricordo di cosa abbiamo parlato... so solo che il tempo è volato e, alla fine, siamo andati tutti a nanna...... Ancora non lo sapevo, ma quella sarebbe stata l’unica notte in cui sarei riuscito a dormire per più di 6-7 ore!!!
GIORNO 2 (31/12/2006): ü MATTINA: La giornata comincia tranquillissimamente, ci prepariamo la colazione e parliamo del più e del meno, giochiamo un po’ con la play e tiriamo fino all’ora di pranzo... Martino va a prendere il pane, io e Ale prepariamo la tavola e intanto la Vale, da brava massaia, prepara bistecche e salsicce... forse come contorno c’era dell’insalata, ma non ne sono proprio sicuro (beh provate voi a ricordarvi cosa avete mangiato a pranzo 15 giorni fa...) ü POMERIGGIO: Dopo pranzo, si sa, c’è proprio bisogno di un caffé... a noi si uniscono anche Dany e Matteo portando anche il Diavolo Nero (dopo il caffé buoi forse fare a meno dell’ammazza-caffé?!?). Tra un caffé e un diavolo nero, ci viene voglia di qualcosa di dolce... apriamo la nostra finitissima dispensa e, da dietro le bottiglie, c’è il dolce della Vale che implora di essere mangiato... come rifiutare una disperata richiesta d’aiuto? E poi, non si può negare l’ultimo desiderio a un panettone!!! Dopo aver spazzolato tutto il dolce ed aver preparato la tavola ci siamo messi d’impegno e abbiamo fatto una bella passeggiata nella zona intorno al campeggio... purtroppo non avevamo molto tempo disposizione perché c’erano tutti i preparativi per la notte più lunga dell’anno. ü SERA: tutti agghindati e tirati a lucido (tranne Martino che proprio non ne voleva sapere di mettersi un po’ in ghingheri), e dopo aver preparato il letto (dovevamo farlo finché eravamo in grado), siamo andati dai nostri vicini per l’aperitivo, abbiamo passato di là tutte le “bibite” e c’è stato anche il tempo per rovesciarsi addosso un po’ di spriz (vero Vale?!)... L’ultima sistemata, e siamo andati al ristorante... Abbiamo cenato divinamente!!! ü NOTTE: Dopo il cenone siamo tornati da Matteo... erano le 23.50 e avevamo poche minuti per preparare tutto... arriva l’ora del conto alla rovescia... 5-4-3-2-1.... BUON ANNO!!! ... siamo partiti con il primo brindisi, abbiamo messo su un po’ di musica, ci siamo scambiati gli auguri e poi via con il secondo CIC-CIN... il terzo... il quarto e così via fino all’ennesimo. Poi a qualcuno (e chi si ricorda più chi è stato) viene la brillante idea di giocare a Monopoli... ma come si può giocare a monopoli la sera di capodanno?!? Dovevamo inventarci qualcosa... optammo per una variazione (o meglio, un’aggiunta) alle regole: ogni qualvolta un giocatore doveva pagare per qualcosa doveva bersi un bel bicchiere... e fu così che il 31/12/2006 nacque il MONOPOLI ALCOLICO, altrimenti detto VODKANOPOLI!!! A questo punto i ricordi si fanno un po’ nebbiosi... l’unica cosa che mi ricordo è che tutti continuavano a chiedermi se stavo bene... solo quando ho visto le foto ho capito il perché di tanta insistenza... Giocammo forse fino alle 3.00-3.30 e poi tutti a nanna... io ci sono andato solo dopo aver lanciato le scarpe in mezzo al giardino e quasi contro la macchina di Martino (non so perché, forse, inconsciamente, ho voluto gettare qualcosa di vecchio... si dice che porti fortuna no?!? Comunque il vero motivo non lo sapremo mai... magari volevo solo difendermi da qualche allucinazione... chi può dirlo?!)
GIORNO 3 (01/01/2007): Beh, che dire del primo giorno dell’anno... ovviamente eravamo a pezzi!!! Ci siamo alzati abbastanza tardi, abbiamo fatto colazione e pranzo quasi in contemporanea ed io sono rimasto in pigiama tutto il giorno... anche la tavola, dopo il pranzo con una buona pasta al tonno, era rimasta preparata fino alla cena. Alle 16.30 circa Dany e Matteo sono passati a vedere se andavamo a fare una passeggiata, è bastato uno sguardo per capire che la cosa non ci passava neanche per l’anticamera del cervello... così sono partiti da soli e quando sono tornati ci siamo fatti una buonissima (non per vantarmi, ma l’ho fatta io) cioccolata calda con panna. Neanche farlo apposta, finita la cioccolata, era arrivata l’ora dello SPRIZ... dopo aver finito due sacchetti di patate e quello che era rimasto di una bottiglia di APEROL, era arrivata anche l’ora di cena... La cuoca aveva deciso di preparare la sua specialità... ebbene si, finalmente anch’io potevo assaggiare il famoso risotto della Vale. Dopo la cena eravamo distrutti e, dopo aver avvisato Dany e Matteo che non saremmo andati di là per il caffé ci siamo messi a giocare a UNO... Visto che ormai era diventato indecente e che le stanze erano 4 (esattamente come il n° di abitanti), abbiamo deciso di giocarcelo a carte con questo disastroso risultato: VALE: pulizia del bagno; IO: pulizia del soggiorno; TINO: pulizia della cucina; ALE: pulizia della camera da letto. Fatto questo, ci siamo fatti una bella tisana depurativa (ci voleva proprio), un’altra partita a UNO per decidere a chi toccava lavare le tazzine e un’altra partita ancora per stabilire chi doveva lavare il pentolino... e poi tutti a nanna. Ah, dimenticavo che la giornata è cominciata con una telefonata di un tipo (che si era presentato come “il marito di Miriam”) che voleva sapere chi ero e come mai gli avevo fatto gli auguri......... dico io, apparte il fatto che nemmeno io sapevo chi fosse questa persona; apparte il fatto che non conosco nessuna Miriam; e apparte il fatto che il n° di cel da dove stava chiamando non l’avevo mai visto prima...... dico io, apparte tutto questo, ci si può incazzare perché ti sono arrivati gli auguri di buon anno da qualcuno che non conosci?!? Comunque la telefonata si è conclusa in questo modo: “ Senti, io non so chi sei, può anche darsi che ti abbia mandato per sbaglio un sms con gli auguri, anche se, non avendo questo n° in rubrica, non so proprio come sia potuto succedere; comunque, non faccio affidamento sulle mie doti mnemoniche perché ieri sera ero tutto fuorché cosciente... se ti ho offeso mi dispiace... comunque, ancora tanti auguri... ciao ciao!!!” Beh, devo dire che per uno ancora addormentato ed intorpidito dall’alcool non è niente male come risposta!!! Alessandro ne è rimasto piacevolmente colpito!!!
GIORNO 4 (02/01/2007): ü MATTINA: Questo era il primo giorno in cui avevamo fissato un programma e una precisa tabella di marcia da seguire... sveglia alle 08.30... colazione veloce... mentre Tino e Ale sono a fare la spesa, io e Vale (rigorosamente a ritmo di musica) ci dedichiamo alle faccende domestiche (come stabilito dalla partita a UNO la sera prima)... Quando gli altri arrivano con la spesa Vale si dedica alla mondatura dell’insalata, Alessandro alla pulizia della camera, Tino alla preparazione della tavola ed io all’assemblaggio e al condimento dell’insalatona. ü POMERIGGIO: Dopo pranzo c’erano 2 ore di tempo per preparare l’impasto per gli “sgabei” e per lavare i piatti e la cucina...Finché Tino e Vale erano impegnati, io e Alessandro siamo andati da Matteo per il caffé... esattamente 2 ore dopo torniamo di là, diamo una mano a Tino a finire di sistemare la cucina (da notare che aveva 2 ore di tempo per lavare 2 terrine e 4 bicchieri, dare una pulita al gas e lavare 2 m2 di pavimento) e poi partiamo tutti e 6 con destinazione PIRAMIDI DI SEGONZANO. Non c’ero mai stato prima... è un posto veramente bello e conto di ritornarci quest’estate... ho fatto un bel po’ di foto, ma dal vivo sono 10.000 volte meglio... mi sono gustato un bellissimo tramonto e poi siamo tornati tutti a casa (ovviamente non prima di esserci rifocillati con una bella cioccolata calda). ü SERA: Giunti a cosuccia nostra, dopo una bella doccia rigenerante, abbiamo cominciato a preparare la cena... stavolta si mangiava tutti e sei assieme... Vale si è messa ai fornelli a friggere patate e sgabei ... (l’odore di fritto deve ancora lasciare il mio zainetto) nel frattempo Ale preparava la tavola e io e Tino giocavamo con la play. Dopo aver mangiato come maiali, e dopo aver preparato la tavola e lavato tutto quanto Vale e Ale erano stanchi morti e sono andati a letto; mentre io Tino Dany e Matteo siamo andati di là a giocare un po’ a carte... ü NOTTE: ... tra una partita e l’altra a Matteo viene voglia della grolla dopo averla fatta per ben 3 volte (continuava a rovesciarsi sui fornelli) siamo finalmente riusciti a berla... e a mandarla giù con po’ di Diavolo Nero... Nel frattempo UNO ci aveva stancato e quindi ci siamo messi a giocare a MERDA... e qui l’alcool e la stanchezza cominciavano a fare effetto......... Matteo si inventava continuamente delle regole assurde e qualcuno proponeva di battere la mano su un piatto di nutella anziché nel tavolo, oppure su una montagnetta di panna... tanto per rendere il gioco più divertente. Giocammo a MERDA fino alle 01.45, poi siamo andati in giardino a prendere una boccata d’aria fresca e alle 2.00 eravamo tutti a nanna.........
GIORNO 5 (03/01/2007): ü MATTINO: Si dice che il buongiorno si vede dal mattino... beh, se fosse veramente così quella giornata non prometteva niente di buono... (cavolo, ho rischiato un infarto quando Martino, non si sa come, si è tirato in testa la confezione di latta di bayley’s). Spavento a parte, ci siamo alzati veramente presto... erano circa le 07.30... Martino, come al solito, è andato a prendere il pane... appena è tornato abbiamo fatto colazione e ci siamo messi a preparare dei bei paninoni con l’affettato avanzato la sera prima. Eh si, oggi pranzo al sacco, perché si va sulla neve... come si dice, SE LA MONTAGNA NON VA DA MAOMETTO, MAOMETTO VA ALLA MONTAGNA!!! Quindi, tutti vestiti da omino michelin causa tuta da sci, ci siamo messi in marcia per raggiungere quella che dopo si sarebbe rivelata una grandissima delusione a quota 2.400 metri!!! Dopo ¾ d’ora di macchina siamo arrivati a destinazione... beh che tristezza non vedere neanche una spruzzata di neve dopo tutta quella strada... Decidiamo lo stesso di prendere la cabinovia nella speranza di trovare un po’ di neve su cui scivolare... ma niente da fare, scendiamo dalla cabinovia e lo spettacolo davanti a noi è a dir poco raccapricciante: l’unica discesa per bob era una montagnola lunga si e no 50-70 metri completamente ricoperta da un lastrone di ghiaccio. Sarà stata la delusione, sarà stata l’aria di montagna, ma a tutti era venuta fame... ci siamo addentrati nel bosco e ci siamo fatti fuori i nostri panini e metà della mega stecca di Ritter. ü POMERIGGIO: Finito di pranzare, tanto per non aver fatto tutta quella strada per niente, decidiamo di fare qualche discesetta... contrariamente alle nostre aspettative, siamo pure riusciti a divertirci... Il tempo di fare ancora un po’ gli scemi e di scattare qualche foto e poi decidiamo di tornare in campeggio. Dopo una bella doccia e dopo un paio di partite con la play (giocavamo sempre e solo a HOGS OF WAR) abbiamo deciso di giocare a tutti (io, Vale, Tino e Ale) a UNO... tanto per rendere il gioco più stimolante abbiamo deciso di giocare alla variante alcolica... quindi, mentre a turno si fanno le carte, vale prepara dei mini cocktail da scolarsi in caso di sconfitta... dopo i primi 5-6 giri sentivamo il bisogno di mangiare qualcosa... decidiamo quindi di tagliare tutti e due gli ananas... presi dai fumi dell’alcool e dal crescente bisogno di inzuppare, mettiamo in tavola anche le macine (con la vodka alla fragola sono buonissime), quello che restava della stecca di ritter, un’alta tavoletta di cioccolato con le nocciole e pure le patatine... UNO ALCOLICO va avanti per ore e, verso le 18.00 ci raggiungono anche Dany e Matteo... ü SERA: ...all’inizio erano un po’ perplessi (oserei dire quasi spaventati), ma poi si sono lasciati prendere dal gioco... Giocammo quasi fino alle 20.00 dopodichè Matteo propone di mangiare una pastasciutta tutti insieme, si prende carico lui della preparazione e, mentre lui Dany e Tino vanno di là a preparare la cena, io Vale e Ale riordiniamo casa nostra. Dopo lo spriz di benvenuto ci siamo lanciati sull’antipasto (crostini al salmone) e poi ci siamo abbuffati con un’ottima rivisitazione della pasta all’arrabbiata... finita la cena Ale e Vale sono spariti (tuttora on ricordo il perché) e siamo rimasti noi 4.... non ricordo bene cosa sia successo, mi è rimasta in mente solo una piccolissima traccia di una telefonata di Susy, ma tutto il resto è nebbia!!! ü NOTTE: Ad un certo punto anche Martino se ne va (chissà perché?) e restiamo io Dany e Matteo... e ci concediamo un’anima nera a testa. Il lettore CD spara al massimo la raccolta delle sigle dei cartoni animati e cominciamo a cantare a squarciagola accompagnandoci con rudimentali strumenti musicali....... Quel giorno è segnato come la nascita dei LOS TECIOS, nuova band “musicale” così composta: Il sottoscritto ai coperchi; Dany alla pentola con mestolo; Matteo alla terrina con cucchiaio Abbiamo continuato il nostro concerto privato per almeno mezz’ora e poi abbiamo debuttato in pubblico (siamo proprio usciti di casa per raggiungere gli altri) suonando e cantando MARACAIBO... Che dire, UN SUCCESSONE!!! Esausti per la splendida performance (prova tu ad esibirti davanti ad un pubblico di 4 persone dopo solo un’ora scarsa di prove...) ci siamo messi a tavola (stavolta tutti e sei) a giocare a carte. Dopo 5-6 giri, anche UNO ALCOLICO ci aveva stancato; allora decidiamo di optare per il nuovo gioco dell’anno: MERDA ALCOLICA. Dopo appena 4, forse 5 giri Martino ci lascia collassando sul letto dal quale si rialzerà solo dopo un’ora per farsi una limonata calda... Noi 5 invece continuiamo imperterriti fino alla fine... se la matematica non è un’opinione, dovremmo aver fatto circa altri 22-23 giri, al termine dei quali non eravamo veramente più in grado di capire niente... dopo un po’ di foto fatte a casaccio e dopo aver mangiato quel che restava dell’affettato (erano ormai le 3.00) Dany e Matteo sono tornati nel loro bungalow, Alessandro è andato a letto, Vale ha messo apposto il disastro che aveva fatto Tino (ma si può seminare zucchero ovunque per farsi una limonata?!) ed io ho preparato il tavolo e preparato il letto. Questa è stata la notte più lunga....... Martino continuava a rigirarsi sul letto in continuazione e quando non si rigirava faceva dei versi strani e quando non faceva ‘sti versi russava come un trattore... poi ha cominciato pure a darmi delle botte in testa... adesso, capisco che fosse ubriaco marcio, posso anche capire che stesse male, ma provate voi a dormire con uno che continua a darti pacche in testa... Ad un certo punto sono esploso e gli ho urlato in faccia di smetterla di rompere le palle... e lui mi ha risposto (riporto testuali parole) “Non sono io, è stato Matteo!” quando ho sentito questa frase (scusate il francesismo) mi sono cadute le palle!!! Preso dalla disperazione finalmente sono riuscito ad addormentarmi...
GIORNO 6 (04/01/2007): E siamo arrivati all’ultimo giorno... Io mi sveglio con l’umore veramente a terra... sarò riuscito a dormire si e no 3 ore scarse e, dopo la colazione, dovevamo pure risistemare tutto... Bene o male le pulizie eravamo riusciti a farle, Martino aveva anche caricato tutti i bagagli in macchina (ok, l’aveva fatto alla cazzo di cane, però l’aveva fatto... cosa vuoi pretendere da uno che è in balla da almeno 3 giorni?!). Diamo un’occhiata per vedere se è tutto apposto e poi andiamo alla reception a saldare il conto... Bene, ormai il campeggio ce l’eravamo lasciato alle spalle... tutto quello che avevamo in mente di fare era stato fatto... restava solo una cosa: dovevamo andare a pattinare sul ghiaccio (era una mia pretesa che avevo già annunciato ancora durante la fase di organizzazione della vacanza... e che era stata accettata da tutti). Andiamo di corsa al palaghiaccio, ma scopriamo che quel giorno era aperto al pubblico solo dalle 14.00 alle 16.30... ... beh, poco male penso io... ci andiamo dopo pranzo!!! Ma subito c’è chi mi ammonisce dicendo che, andando a pattinare dopo pranzo saremmo rientrati troppo tardi, mentre era preferibile tornare prima che facesse buio... (Per quale cavolo di motivo bisognava rientrare prima che facesse buio?! Dico io Vale, ma a casa tua non ci sono le lampadine?). Io e Matteo proviamo ad insistere, ma Vale è irremovibile, Ale idem Tino, come al solito, non prende posizione... A questo punto la giornata, già cominciata da schifo per la notte insonne, peggiora drasticamente fino a diventare irrecuperabile all’uscita del ristorante quando (giusto per proforma) Matteo chiede ancora di andare a pattinare... Ecco, questo è l’ultimo evento della giornata, dopodichè, nel viaggio di ritorno, ho sempre dormito, non ho mai aperto bocca se non per sbadigliare e mi sono completamente isolato dai miei compagni di viaggio mettendo a palla l’i-pod... si, ero INCAZZATO NERO!!! Finalmente siamo arrivati a casa mia, scarico i bagagli e mi fiondo subito nel mio letto a sbollire il nervoso e a dormire come dio comanda. Ed ecco come sono andate le mie vacanze... direi benissimo, se non fosse per la delusione dell’ultima giornata... e devo confessare che il nervoso per la pattinata mancata mi è passato solo dopo qualche giorno... e se ci penso mi innervosisco ancora!! Comunque, mi sono divertito un mondo (anche se il mio fegato non è dello stesso parere) e, anche se ci ho messo un po’ a riprendere i ritmi normali, sarei pronto a ripartire un’altra volta (con la neve però stavolta)!!! Beh, non mi resta altro da fare che ringraziare i miei compagni di viaggio....
Grazie a tutti e..................... ...alla prossima!!! January 17 ... Spiegazione...Mi dispiace se l'intervento precedente è un po' triste (ok, forse piu che "un po' triste" si può dire che è un po' tanto deprimente!!!), però l'ho scritto in un momento di "crisi mistica"..........
Cosa volete,
LA VITA E' FATTA A SCALE,
C'E' CHI SCENDE E C'E' CHI SALE....
(Dio, come mi sento Pasquale del Gande Fratello)
..... Ed io, in quel momento, si può dire che ero arrivato alla cantina!!!
Cmq adesso è tutto apposto....... e nei prossimi giorni pubblicherò il diario di bordo delle vacanze...
allora si che ci sarà da divertirsi!!!
CIAO CIAO!!!
Riflessioni da sindrome post-vacanze....Sono le 01.39 di sabato 06/01/2007. Ho sonno e ho voglia di dormire, ma la voglia di scrivere è ancora più forte... e quindi eccomi qua. Come è successo l’altra volta, nemmeno in questa occasione so perché lo sto facendo...... lo faccio e basta!!! Sono tornato ieri dalle vacanze di capodanno.... ho trascorso cinque bellissime giornate a Baselga di Pinè con Dany, Matteo, Vale, Alessandro e Tino............ Tutto è andato per il meglio, anche se non sono mai riuscito a dormire per più di 5 ore a notte Tanto per cambiare oggi ho pure litigato con mia mamma: dovevamo andare a prendermi una giacca, ma quando è tornata dal lavoro ha detto che era troppo stanca e che saremmo andati il giorno dopo... io mi sono incazzato Visto come si stava mettendo la situazione ho deciso di infilarmi il giubbotto e di salire in macchina... C’era un’infinità di bottiglie di tutti i tipi... e alla fine ho optato per un TORCOLATO di BREGANZE... non sono un intenditore di vini, però questo mi sembrava abbastanza rinomato... Spero di non aver sbagliato!!! Vado alla cassa, pago, esco, salgo in macchina e mi metto in viaggio (ancora senza destinazione). Mi ritrovo per caso davanti a Nico, Mi sentivo già un po’ meglio (W lo shopping consolatore!!!). Mi rimetto in viaggio, guardo l’ora e penso che non sia proprio il caso di andare in giro per le case all’ora di cena, allora, controvoglia, decido di tornare a casa. Parcheggio la macchina in garage, salgo, le scale, faccio una piccola pausa riflessiva davanti alla porta di casa, un grosso respiro ed entro.... Mia mamma riparte in quarta con il discorso di prima, esattamente da dove aveva finito quand’ero partito aggiungendo la classica frase “questa casa non è un albergo, sei andato via all’ora di cena e adesso ti arrangi...” Decido che non vale la pena risponderle, vado in salotto, accendo il computer e metto a palla l’iPod. Ho cominciato a riguardare per l’ennesima volta le foto di capodanno.... Ed eccomi qua, ancora sopraffatto da quella voglia di evasione, da quel desiderio di mollare tutto e di partire per la mia strada, basterebbe poco, basterebbe solo quella dose di coraggio di prendere casa e cominciare a pagare un mutuo..... ma si sa, un mutuo è come un diamante... è per sempre...... e ora come ora proprio non me la sento!!! Riguardo ancora un’altra volta le foto e poi accendo la TV... guardo Doctor House e poi Harry Potter, poi rimbalzo da un canale all’altro fino alle 01.20 circa, dopodichè mi preparo per la notte, vado a letto e inizio a scrivere....
Intanto penso anche al fatto che un altro anno è passato e la mia vita è sempre la stessa... sono ancora single (per fortuna ci sono gli amici) e devo ancora riprendermi dal 2 di picche che mi ha mollato Karen. A volte sento proprio la necessità di avere qualcuno accanto, qualcuno da poter coccolare, qualcuno a cui dimostrare il mio affetto e qualcuno che mi dimostri il suo....... Spero che il 2007 sia un anno diverso, un anno pieno di cambiamenti (anche radicali, perché no?!?!) positivi e un anno ricco di momenti bellissimi. Spero che la fine del vecchio anno segni l’inizio della mia “nuova vita”, Spero di trovare qualcuno con cui dividere questa nuova vita, Spero che arrivino un po’ di soddisfazioni personali... In attesa che tutto ciò accada (e nella speranza che avvenga il più presto possibile) continuerò come ho fatto fin’ora: scrivendo quando sono triste e a fare “lo scemo” quando sono felice. Spero quindi di non dover più prendere in mano questo quadernetto e questa penna e spero di continuare a fare “lo scemo” 365 giorni l’anno per tutto il resto della mia vita. |
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